Il calcio è uno sport fantastico. Non date retta agli americani e mandate a fare in culo il vostro professore di educazione fisica. Non è il baseball a creare emozioni e non è vero quello che vi dicono a scuola, non è l'atletica leggera ad essere la regina dello sport. In molti lo odiano, in troppi non ne possono fare a meno e sono pochi quelli che lo amano. Chi lo odia dice che non è un vero sport, non conta il fisico né l'atleticità, dicono che è un "gioco", come se la definizione di gioco fosse in qualche misura denigrante. Ma il gioco è sport applicato ad una strategia, è corsa, resistenza, forza fisica e botte. Il gioco non è uno sport, è più di uno sport. Ed il calcio è più di un gioco. Non esiste alcuno sport ad essere così popolare come il calcio, a muovere le coscienze ed a spingerci a fare cose folli. Il calcio è il vero ed incontrastato re degli sport.
Così, in questi ultimi dieci anni, il calcio ha regalato emozioni, delusioni, ha fatto riflettere. Ma è cresciuto come siamo cresciuti tutti noi. Un tempo anche io sognavo di farne parte, di diventare un calciatore professionista e mi chiedo chi di noi non ci abbia mai pensato. Poi ho capito di potere e voler diventare altro, e così ho fatto. Ed allora il calcio ha fatto parte della mia vita nel modo migliore che potessi immaginare. Ed a tanti anni di distanza, capita di rirtovare un vecchio video. Uno di quei video che ti spiegano come il calcio sia cultura, arte ed anche musica. Samba e punk- rock, musica popolare italiana, fisarmoniche francesi e brit- pop. Soprattutto brit- pop.
Allora credo che molti di voi avranno ancora quel brivido sulla schiena vedendo questo video, dove il calcio è calcio ma diventa musica, proprio quella musica che ascolteremmo all'infinito senza mai stancarci. E se è vero che in questo video il calcio diventa anche informatica, allora sono convinto che sarà proprio quella musica a far correre lo stesso brivido sulla schiena a chi come me condivide questa passione a tal punto di emozionarsi anche nell'epoca di Pro Evolution Soccer.
Ci sono in molti che litigano anche intere serate, chiedendosi se sia meglio una Audi TT o un Cooperino. Se spinga di più la golf ben acchittata o una mazda. Ci sono individui che non escono di casa per vedere il Gran Premio o la Moto GP. E poi ci sto io, che so guidare a stento e non ho mai imparato a parcheggiare. E questo è il mio modo di mandarli a fare in culo.
Ps. Se a qualcuno la cosa ritiene possa interessare:
Posso
garantirvi che non c'è niente di meglio delle morfometrie per calmare i
nervi e lasciarsi alle spalle le delusioni che da qualche tempo mi
perseguitano. Dicesi morfometria, quella determinata operazione,
eseguita con un programma del computer, che porta a misurare le
dimensioni di un'immagine. Nel mio caso, mi sto dedicando a misurare le
immagini di sezioni di muscolo di topo, una delle cose che faccio per
la tesi. Così prendo la sezione colorata e misuro le fibre muscolari.
Due palle che non vi dico, ma debbo finire per domani. Ultima fatica
prima di un pò di meritato riposo.
Così l'aria condizionata, il
sole che si vede solo da fuori e l'ascolto dei miei podcast mi
accompagnano in questo caldo pomeriggio d'agosto. E mentre misuro
penso, viaggio con la mente e mi ritrovo già in quel di Barcellona con
Moro, Nicola e Marco, perso tra Maremagnum ed aperitivi sulla Rambla.
Mi sto anche chiedendo quale maglietta mi comprerò quest'anno all'Hard
Rock Café, o se tornerò al solito Starbucks a prendermi un caffé
americano caldo alle due del pomeriggio. Cose strane di cui vado fiero,
non fateci troppo caso.
Poi la mente dilaga e supera il 18
agosto. Penso a settembre e mi assale un pò di tristezza sapendo che
il mio riposo sarà breve quest'anno, brevissimo. E dire che avevo
sperato di farmi un'estate finalmente libera da tutto. Mi rifarò una
volta raggiunta la meta, non abbiate timore ;). Dopo la laurea ho già
in programma di chiedere ad un professore di Bologna se può farmi
lavorare per un periodo con lui. Dicono che sia un maestro
nell'acquisizione dell'immagine ed in altre tecniche che possono
tornare utili.
Altra cosa che mi dà da pensare con una certa
trepidazione, è proprio l'autunno. L'Autunno con la "A" maiuscola,
quell'autunno caldo che da sempre ha visto i cuori di chi ha una
visione del mondo abbastanza simile alla mia scaldarsi e risplendere di
un rosso vivo. In autunno ci saranno diverse cose da fare, io credo.
Anzitutto ho intenzione di dare il mio contributo per ricostruire il
collettivo di biologia e per creare una sinergia con tutte le altre
persone impegnate nella mia università per la costruzione di un
alternativa reale agli attuali sistemi educativi. Idea tanto audace da
dirsi vanagloriosa, ma se qualcuno mi conosce un minimo, sa che
difficilmente parlo a vanvera. A chi non sa, vorrei stare ore a parlare
di quanto sta cambiando nel nostro mondo. L'informazione che corre
libera sulla rete sta mettendo in discussione molto di più di quello
che si credeva prima. Oggi si può avere gratuitamente della musica, un
sistema operativo molto più valido di quelli che si comprano, i film e
tutto il resto. L'esigenza che il mondo ha scoperto di avere è quella
della libertà di circolazione delle idee. Non più carta stampata e
libri costosi, non più elite culturali e cultura pagata a peso d'oro.
Ma circolazione, dibattito, recupero dell'identità. In pochi potevano
sospettare di quanto lo stesso principio di proprietà privata sarebbe
stato messo in discussione grazie alla tecnologia. Non c'è da
fomentarsi troppo e bisogna rimanere con i piedi per terra. Sarebbe una
fine abbastanza triste quella a cui andremmo incontro se facessimo
altrimenti. Voglio dire, una volta i nostri genitori sognavano di
realizzare il socialismo facendo la rivoluzione o aspettando l'arrivo
dei carri armati sovietici e noi siamo convinti di poter scaricare il
socialismo da internet. Magari in formato .zip . Evitiamo di ricadere
nel ridicolo, ma teniamo a mente lo stesso di quanto queste idee non
siano poi andate del tutto perdute.
A chi mi guarda con aria di
commiserazione dicendomi che la sinistra è morta e che oggi c'è solo il
berlusconismo, ho tanto da rispondere. Facendo un rapido calcolo,
almeno la metà della popolazione mondiale è governata da forze
socialiste e comuniste. La Cina prima di tutto, anche se il suo è un
socialismo strano e del quale faremmo tutti volentieri a meno. Ma non
per questo non è socialismo. Poi c'è il Sudamerica. Ma voi sapete che
tutto il continente è governato dai comunisti o dai socialisti? La
Colombia sta a destra, è vero, ma per il resto stanno tutti andando da
una parte diversa. Perù, Argentina, Cile e Brasile sono governati da
socialisti, gli altri sono comunisti. Venezuela, Bolivia, Paraguay,
Uruguay, le isole caraibiche ed il resto hanno scelto democraticamente
partiti che proponevano un'alternativa allo sviluppo capitalista.
L'Europa sta conoscendo l'affermazione delle varie sinistre radicali.
Un esempio può essere la Die Linke tedesca, fatta da post- comunisti e
socialisti. Certo, l'Italia prende le impronte ai Rom e manda
l'esercito in piazza ed è anche vero che il socialismo europeo conosce
una profonda crisi. Ma credo che il futuro non sia così nero, vedrete
che molti, dopo questo autunno fatto di rincari e promesse mancate avrà
modo di ricredersi sulle sue posizioni espresse al momento del voto.
Inclusi voi che leggete queste pagine.
So
di aver appestato questo blog fin troppo con l'odore fetido di questa
storia. Non se ne può più ed io me ne rendo conto. Ma lasciatemi un
ultimo commento sulla vicenda, fatemi analizzare uno dei protagonisti.
Non mi dedicherò di certo alla cara Flavia, squallido prodotto di una
borghesia d'arricchiti e figlia di una storia fatta da fascisti di
bassa lega, no. Fatemi parlare di Claudio, che conosco meglio e di cui
posso parlare per molto tempo.
Claudio ed io ci siamo conosciuti
alle elementari e siamo entrati subito in sintonia per il fatto di
essere i cazzoni della classe. Insieme a Patrizio Ruzzetti, formavamo
un trittico di tutto rispetto. Non ci appassionava l'adorazione che
tutti avevano per Eugenio, il nostro caro "Gargo", e detestavamo le
suore e le loro ipocrisie. Perfetti. Patrizio si è allontanato andando
a scuola all'Omero (credo), io me ne sono andato alla Platone con
Claudio. E lì, ci siamo conosciuti quasi tutti. Ho capito da subito,
come molti attorno a me, una cosa importante di Claudio: è sempre stato
un cazzaro. Uno di quelli che amava e credo tutto'ora ami, dire le
famose "bugie", "calle" o più semplicemente "cazzate". Alle elementari
era fantastico. Come molti bambini amava spararle grosse, e così faceva
ogni volta. Claudio era un super bambino. Ha scritto un libro sui
dinosauri a 7 anni ed ha nuotato nel Tevere. E come queste, tante altre
avventure contribuivano a far diventare la presenza di Claudio molto
interessante, avvincente. Era il miglior romanzo su due gambe che
conoscessi.
Gli anni poi passano, e con l'arrivo delle medie,
come detto, arrivano anche gli altri. Le cazzate si fanno sempre più
corpose e servono ad alimentare l'immagine che Casella tenta di
costruirsi. L'apice della sua attività si ha al liceo. Claudio
coordinava un intero gruppone di circa 15- 20 persone. Tutti a casa
sua, tutti amici suoi. Questo rappresentò un teatro formidabile per un
così bravo attore. Posso garantirvi che ci si potrebbe scrivere un
libro con le cazzate del Casella. Il suo repertorio era talmente grande
e la produzione così costante da fargli guadagnare un soprannome. Caro
Claudio, lo sai che per anni sei stato il Cazzarella? Se dovessimo
credergli, allora dovremmo credere che il suo padre ha combattuto a
mani nude con un orso, che Marco Chiesa è fascista ed una volta
inneggiava a Milano capitale (cose peraltro abbastanza incompatibili) e
tante altre cose. Dovremmo anche attenderci che il gatto di Kajon gli
abbia pisciato nel casco quando Kajon non ha mai avuto gatti e che il
numero medio di donne che ha avuto supera, e di gran lunga, il numero
di peli sul corpo del Caserta. Su questa poi, ne so una divertente. Una
volta giravamo in macchina, io, lui ed il Cafazzo. Ad un certo punto si
finisce a parlare di donne. Dopo aver fantasticato su come una lo abbia
praticamente scopato la sera prima (in una dinamica credibile almeno
quanto la storia degli UFO), Claudio ci informa su quanto sia facile
far conquiste. Almeno per lui. Era giugno e lui ci informa che da
aprile a quel momento si era fatto almeno nove ragazze diverse. Un
rapido calcolo: Aprile, maggio, giugno e fanno tre mesi per altro
scarsetti, facciamo due. Ogni mese è costituito da 4 settimane, o se
preferite da 30 giorni. Dunque in sessanta, facciamo cinquanta giorni
(eravamo ancora a giugno), lui si sarebbe fatto una ragazza, nuova,
diversa ed appena conosciuta almeno una volta in nove giorni. Scopata,
otto giorni e nuova scopata. Credo che nemmeno Briatore. Altre volte,
si metteva a sostenere teorie assurde, come ad esempio quella secondo
la quale una portaerei lanciata a velocità massima contro la costa,
penetrerebbe nell'entroterra per otto chilometri. Se succedesse ad
Ostia, ce la ritroveremmo a Piazza Eschilo.
Ma non c'era solo
questo. In tanti anni ho imparato una cosa: a Claudio piace porre dei
distinguo. C'è chi è dalla sua parte e deve essere apprezzato, e chi
no. Ha cominciato sin da subito, quando alle medie parlava male di
Luca, Argenti e gli altri, gente vestita troppo firmata e dunque poco
attenta ai veri valori della vita. Ha continuato al liceo quando ha
cominciato a definire dei "drogati di merda" chiunque si facesse le
canne, cominciando a scavare un fosso tra lui e la metà della sua
classe, in una specie di scontro che si è stigmatizzato nella loro
famosa gita a Dublino. La storia qui si fa triste però. La verità è che
questi comportamenti hanno trascinato Claudio lontano da quelli che
erano i "più fighi" della scuola. Nella logica perversa dei licei di
tutto il mondo, c'è sempre il gruppo di quelli un pò più fighi che
snobbano gli altri, ci sono le persone normali, e c'è chi viene
snobbato da tutti. Se per snobbato intendete blastato, allora il nostro
Claudio si è ficcato proprio in quest'ultimo gruppo. Colpa di qualcuno?
Direi proprio di no, visto che il Democrito di quegli anni è stato un
liceo piuttosto tranquillo, dove magari chi era più in vista erano
Casula e Possenti, persone del tutto alla mano e per quello che so,
abbastanza apprezzabili, allora come adesso. No, il fatto è che è stato
proprio lui ad isolarsi, a scegliersi il giro ed a rendersi volutamente
antipatico agli altri. Tutti lo ricordano quando frecciava con il suo
ridicolo motorino blu, il "Vallardo", a 40 km/h per le strade di
Palocco, piegando come fosse Valentino Rossi e tutti ne ricordano le
gesta quando si appendeva al canestro durante le assemblee con tutta la
scuola che lo prendeva per il culo. Questa è triste e l'ho già detto,
ma a Claudio, non direi che non importasse, gli importava e come, e
voleva fosse proprio così.
I suoi amici, quelli che lui
considerava veri, erano semplicemente visti come dei sottoposti. I suoi
sottoposti dovevano adularlo e ridere alle sue battute. A lui dovevano
riconoscere sempre rispetto, mai mancargliene, nemmeno se lui mancava
di rispetto a loro. Solo così si può concepire come si possa andare a
casa del Cafazzo e mettersi a dire che la sorella, allora di 2- 3 anni,
fosse una troia. Non scherzo, letteralmente una "troia". Troia lei e
coglione il padre, detto così, ridendo che se solo avesse potuto
sentirlo gli avrebbe fatto una faccia grande come una casa. Dei suoi
amici voleva sempre essere il più figo. E tutte le ragazze dei suoi
amici stavano bene con loro, ma sognavano ogni giorno di andare con
lui. Un esempio stupido può essere Marina ai tempi in cui stava con
Lello. Chissà, magari con Flavia ha avuto ragione a pensarlo. Ma non
credo, si tratta di una semplice ripicca. Oggi quello che lui ha sempre
detto delle ragazze dei suoi amici, credo di poterlo dire io della sua.
E per me, sta bene davvero dove sta.
In questa sua visione
malata si può riconoscere una logica. Se dovessi raccontare tutto il
suo vangelo, mi verrebbe in mente che si sintetizza con l'espressione
"sii te stesso e fregatene degli altri". Nobile e pienamente
condivisibile, ma c'è un limite. Il sii te stesso è fondamentale, ma
non ci si può fregare proprio del tutto dell'opinione della gente,
specie se questa gente è quella che ti è più vicina. Voglio dire,
nemmeno io ho grande cura dell'opinione condivisa che si ha di me. Non
so che cosa pensino di me i Caccolas, o che opinione si siano fatti i
ragazzi del laboratorio 40. Non ne ho idea, e non so se mi interessa
davvero, ma oddio, confesso che un pò di apprezzamento mi fa piacere. E
poi, non ho mai avuto grosse difficoltà nel rendermi odioso quando lo
ritenessi necessario. Diciamo una cosa, l'atteggiamento sprezzante è
tipico di chi davvero non ha cura del contesto e vuole estraniarsene, o
forse nemmeno lo vuole, ma non ha troppe difficoltà nel caso la cosa
succeda. Un discorso così potrebbe valere per Cimino ad esempio, che è
una delle persone più anticonformiste che ci siano. E, altra cosa che
non torna, con il suo essere "strano" agli occhi di molti, Cimino
riesce anche ad essere molto apprezzabile ed apprezzato da chiunque ne
venga in contatto.
No, per Claudio non può valere. Claudio ha
passato tutta la sua vita a dimostrare agli altri che la loro presenza,
le loro opinioni e la loro compagnia erano superflue. Ha provato a
costruirsi un'immagine virtuale da carattere forte e spesso "scomodo",
perché in grado di smascherare chissà quali ipocrisie. Quello per cui
vuol farsi conoscere èil carattere duro e puro, forte, come è forte una
tigre. Quello per cui tutti lo conoscono è invece il carattere
dispotico, il disprezzo per la sensibilità altrui, e sostanzialmente
per essere un povero sfigato. Lui crede di essere una tigre, se ne
convince ogni giorno che passa, ma poi dentro di sé sa bene di esser
fatto di carta.
Quando abbiamo parlato della vicenda di Flavia,
la discussione è volta al termine in meno di un'ora. Alla fine anche
lui si è reso conto del fatto che l'unica persona ad essergli stato
sempre accanto in questi anni lo stava abbandonando del tutto. Ero
l'ultimo ad avergli detto addio, chiudendo di fatto una storia almeno
decennale in cui questa persona ha avuto modo di offendere e far male a
chiunque venisse in contatto. La tigre sembra essere lontana. Ma quello
che non dimenticherò tanto facilmente è lo sguardo che ho visto in lui
un secondo prima di andare. Quello sguardo lo conoscevo bene. Lo
sguardo triste di chi, in fondo, si è sempre sentito solo. Lo sguardo
di chi mi confidava la rabbia per tutti quelli che mano a mano lo
abbandonavano, per il fatto di non sentirsi accettato. Lo sguardo di
una persona sola. Perché la tigre di cui stavamo parlando può impaurire
al primo sguardo ed essere affascinante. Ma c'è ben poco di lei che sia
diverso dalla carta. Una tigre di carta.
Cosa siamo, dove andiamo e chi vogliamo essere? Beh, sono domande che ci si pone sempre, o forse ci si pone solo qualche volta, ma non si smette mai di chiedersi. Chiunque ha la sua canzone preferita. Magari è il motivo o magari sono i ricordi che vengono fuori ascoltando la canzone che ci rendono felici, a far di quella canzone la nostra preferita. A volte invece, è il significato del suo testo. Non ho idea di chi io sia, da dove venga o dove sia diretto. Non ho mai avuto certezze spirituali e di questo vado fiero in un mondo fatto da fieri religiosi. Ma posso dire che a me è bastata una canzone per capire che cosa volessi essere. Ignoro se riuscirò mai a diventare un ricercatore, ma so che comunque la mia vita sarà tale solo nella misura in cui riuscirò ad avere qualcosa per cui lottare, qualcosa da cercare. Sarò vivo solo se riuscirò a sedermi sulla spiaggia ed a pettinare la sabbia con un metal detector in mano raccogliendo quello che ne vien fuori per metterlo nelle mie tasche bucate, che lasciano cadere tutto sul pavimento...
I have never tried to do this before, but it feels amazing. For frist I want to apologize with all of you, epecially Joey and all the other anglo- saxons may occour on this page. I had this idea yesterday night when I was talking with Isabelle, my german friend. She told me that my biology- dedicated blog linudz:net was amazing, but she couldn't understand anything because it was written in italian. Thus I wondered if I could write something in english. It should be funny in some way. I imagine Pouch reading this and feeling it as I could feel something in italian wrote by a polish. Many apologies again. So, well, the only thing I can do to show my wonderfull and higly- improved english skills is to update my friends and my readers to my actual daylife status.
Personal life: the revenge of the loosers
All the folks out there already know this story. Facebook says the true, I am single, and I have never been happier to be. This story is boring, pathetic and so sadly classical. It's a classic, like an ex- girlfriend who claims revenge for beiing dropped and a friend, a long date friend who don't know the real value of friendship. After flavia broke up with me, she kept on calling me. It was usual for her. An argue, she drops me, the next day wants to talk, and all backs to be normal. Tha last time I had to go to a concert, and she said: "man, go to te concert and I drop you, then choose: the concert or me". I choosed the concert. After two days she did what she was supposed to do. She called me back, let's talk and bla bla bla. I made her know I just didn't want to have anything to do with her and that i consider her just a looser and a bad person. After two weeks she decided to revenge, she called my long- date friend Claudio and confessed a secret, big and strange love for him. She succeded to conquer the man I know since I was five. She wanted to make me pay, but I didnt'care for her before, I don't care actually. I knew it after 3 months. It have been my personal plessure to comunicate to Claudio that our friendship was over. Sad, boring and sadly classical story as I said. But you know, I have a lot of friends, real friends, and I can find something better than a bitch.
University and research: when will I finish?
I have never made a big secret of beeing a biologist. I discovered it when I was 8, when I used to look at the dinosaurs on science magazines and I didn't had much interest in girls. When I had to say it to my parents it was terrible. My father and I didn't talk and this lasted for two years. Now things are better but we never regained a normal son- father relationship. Yow know, he's a chemist. I did the real coming- out like everybody do, after the last high school year was over. I had to join the university. I have lost several friends for this. But now I am fine, i mean, I don't believe to be different, am like the others and no one can discriminate me or blame for my beeing biologist. I didn't choose to be a biologist, I just realized I was. Apart of jokes, my university carreer is turning really fine. I am taking my first degree in cell biology and I am working on a thesis about Cachexia, a desease similar to Distrophy wich occour in cancer patients. I study and work in the glorious, first and 700 years- old university of Rome, La Sapienza (tr. "the knowledge"). You could have heard about us when we decided to ban the Pope Benedictus because he attacked Galileo Galilei in an old speech. I am actually triing to make my last 7 exams and I am completing my thesis. It's all stuff about muscle, killing mice, histology, molecular biology, blottings, you know, biology stuff. In thees days I am looking forward to get it over for summer, just a few last things to fix on my job and I'll be ready for the beach of Castel Fusano and the trip to Barcelona.
Politics and personal activities
Another big disgrace I have to afford daily is the fact of beiing a communist. Now don't scream or shout against me. Dear Dorota, I am not planning to send anyone in Siberia and I hate all dictaturships as well as anyone who cares for freedom. An then, Pouch, I am not setting missles around to bomb you. The only thing I would set is my two fingers on you cheecks. I am not so good in philosopy, but I should be one of thoose who are called "trotskists". The people who believed in what I believe have been persecuited in CCCP as well as the others (including the same Trotsky, killed by Stalin in Mexico). Then, there is no shame in my ideas. In Italy we have a... well let's call it a "little trouble of popularity", after the disaster of the Prodi's government. But we are rebuilding our party and we are making courage each others. I am actually planning to set up a student association for biologists, a "collective" as we use to call it. The main goal is to set up a system to produce directly educational matherial like notes, indipendent books and the rest to help the others in studying biology. It's all described in my biology- dedicated blog http://linudz.net wich I write with other guys of my faculty. The real response to the Italian actual crisis is the work, this is what I believe. We must protest against this government and build an althernative, becoming the main characters of uor future. Long speech, little boring and quite utopistic.
Well, as an update it should be enough. I apologize again for my bad english.
In effetti è stato divertente, credo lo rifarò. Chissà se riuscirò ad arrivare al TOEFL se comincio a scrivere in inglese. Grazie per l'attenzione.
Non scriverò nulla. Basta scrivere. Non ho interesse in questa storia, se non antropologico e psicologico. Posso solo dire una cosa: meno male. In un colpo due piccioni con una fava. Fuori dalle palle tutta la feccia fascista dalla mia vita. Fuori il falso amico blastato da tutti, fuori la mediocre e schifosa ex, una che voleva farmi rosicare ed è riuscita a fare un favore. A me, che non avrò più cagacazzi che imboccano a casa ad ogni ora, ed a tutti voi, che vi evita il rischio di doverci passare una serata ogni tanto. Con il cretino che eventualmente sbratta perché non regge l'erba.
Cara Flavia, non sto rosicando, te lo giuro. Mi dispiace per Claudio che ieri era un amico ed oggi è una ripicca. Ed insieme ad una ripicca, è un infame ed un traditore. Mi dispiace soprattutto perché il tuo ragazzo "V" per Vendetta è sostanzialmente uno stupido. Non solo ottuso, ma anche privo di doti cognitive e di rielaborazione. Si, è semplicemente poco intelligente. Io avrei capito, chiunque lo avrebbe fatto.
Adesso mi godo la vittoria, mi godo ogni volta che tornerà questo discorso. E mi godo e continuerò a godermi il disprezzo che uscirà dalla bocca dei miei amici (io che ce li ho), di mia sorella, dal ditone di mio fratello (che vorrebbe tanto incontrare tutti e due... mazze mazzeee... bello ciccio!). Mi godo il fatto che Claudio è destinato a rimaner solo e che anche per Flavia è così. Cara Flavia, sai quante Mila incontrerai? In effetti nasce una coppia destinata a durare, e di questi si può esser contenti. D'altronde è la scienza a spiegarci che simile scioglie simile.
E con questo ho capito chi sono davvero gli amici. Non potevo mettere i miei amici sullo stesso piano der Casella, e mi scuso di tanta mancanza di riguardo per chi mi sta davvero intorno. E con questo ho anche capito di essere superiore, e che chi mi circonda è con me. Alla fine siamo delle grosse teste di cazzo. Non siamo ricchi e non abbiamo la piscina a casa. Ma siamo brave persone, e questo ci porterà molto lontano. Almeno oggi ci impedisce di essere dei falliti.
Parlare di passioni è ambiguo. Penso alla passione come a quella per la politica, per la scienza o per il calcio, ma esistono anche passioni di biblica memoria, sinonimo cioè di sofferenze estreme ed ultime, proprio come la Passione di Cristo. Passioni di fine luglio dunque. La sessione d'esame è finita ed ho riportato il peggior risultato immaginabile. Zero esami verbalizzati con sette che mi mancano per la laurea. Avevo previsto la laurea addirittura per maggio, sperando di poter studiare molto di più, ma non avevo tenuto in considerazione Flavia. Poi, una volta superata Flavia, avevo pensato a luglio, ma non tenevo in considerazione il laboratorio. Ora non faccio più progetti e se li faccio adotto la scaramanzia di non parlarne. Vado avanti e quando finisce finisce. Anche perché in fondo non ho mai tenuto conto di quanto sia testa di cazzo. Per me la storia con l'università si chiude il 31 luglio e riparte il 1 settembre. Ma parliamo di passioni. Da una sconfitta come quella degli esami possono nascere molte vittorie. Una di queste è il capire. Facciamo sempre così, perdiamo ma capiamo. In effetti toccherebbe organizzare una strategia per vincere. E se in altri ambiti non sappiamo bene da dove tirarla fuori, almeno qui credo che mi dedicherò a quello che so fare, nei tempi di cui ho bisogno e nei modi in cui ho imparato a farlo. Quindi riprenderò a scrivere, a fare dei testi, degli appunti in formato digitale. Quegli stessi testi ed appunti che mi hanno concesso di fare il blog linudz:net e che qualcuno comincia a scaricare gratis dalle sue pagine, apprezzando come la conoscenza possa essere forte solo se condivisa. Passioni dunque, come il calcio. E se da una parte non riesco a fare a meno di essere contento di cominciare di nuovo a cavicchiarmela con i guanti, dall'altra mi debbo proprio compiacere del mio primo torneo organizzato vinto. Ho vinto la DIEM LEAGUE, torneo misto di calcetto del dipartimento in cui faccio la tesi con squadre da due uomini e quattro donne. Nessuna pretesa ma ci siamo divertiti molto ed abbiamo mangiato per bene. E poi giocare con le donne vale la pena, in quanto anche le donne rischiano di essere una passione. E con questo, mi lascio un angolino alla fine del post per pensare di recuperare altre passioni, come quella per i miei amici, quella per le vacanze e quella per Barcellona, passione alla quale mi dedicherò molto presto. E su Barcellona vi lascio un video, ascoltate la sua musica, anche la musica è passione.
La cosa emozionante di scrivere su un blog di NOBLOGS è quella di scoprire quanto ci possa essere di diverso e straordinario anche nel Paese dove la Carfagna fa il ministro. Almeno sul web. Si tratta di entrare in contatto con realtà diverse, linguaggi diversi ed un modo diverso, fondamentalmente diverso di intendere le cose. Esattamente quel modo a cui abbiamo dedicato per troppo tempo il nostro snobbismo, altra cosa che, per riprendere un discorso vecchio di un paio di giorni, deve cambiare.
Uno di questi siti è http://www.ngvision.org/, una specie di youtube alternativa dove si possono trovare i video più diversi. Oggi voglio postare il video di una partita di calcetto, non ha un'importanza particolare, è solo un video di esempio, il primo che ho scaricato, quello che ho scaricato per prova ieri sera ed ho visto solo ora. Spero la trovata vi aggradi ;). Buona visione a tutti.
Un piccolo problema con ngvision. Io ho dovuto caricare il video su youtube per poterlo far vedere sul blog. Chissà se riuscissero anche loro ad avere una loro piattaforma in flash per il broadcast dei video...
PS. Adesso risolverò il problema dei commenti, ve lo prometto
Ecco come passa la mia splendida estate. Fino a luglio studio o sto in laboratorio cercando di recuperare qualcosa per concludere i miei esami. Poi me ne vado in vacanza ad agosto, un mesetto striminzito come pochi, caldo, che passo o a Roma, o a Barcellona, tanto mi sono arredo. Se per Nicola l'Europa è fatta da otto città Palocco, Ostia, Roma, Barcellona, Amsterdam, Parigi, Sardegna (che per lui è una città) e Londra per me è fatta da tre ovvero Roma, San Lorenzo e Barcelona. E questo solo ad agosto, visto che per il resto dell'anno, la sola città che vedo è quella universitaria. Però, come dico sempre, non farei a cambio con nessun altro stile di vita, posso garantirvelo. Certo che la qualità delle estati va migliorata e di brutto.
Comunque un piccolo pensiero estivo mi passa per la capoccia in questo momento. L'insalata. Ho appena mangiato un insalata magica. All'università hanno allestito dei chioschi tipo bar che andranno avanti fino a fine luglio, anzi una sera lo propongo pure, visto che abbiamo un ottima doppio malto a tre bleuri. Beh per farla breve in questi chioschi vendono anche da mangiare. Il menù offre panini con salsiccia o hamburger stile zozzone ed insalate. L'insalta mista è fresca e tenuta in frigo. Era tanto buona da farmi uno strano effetto, un effetto magico. Dopo averla finita ero felice. E lo sono tutt'ora. E se fra qualche ora mi starò tormentando dalla fame e dal dubbio di essere diventato ricchione (perché uno che preferisce un insalata ad un maschio panino a base di carne o è ricchione o sta per diventare un punkabbestia), almeno saprò di essere stato felice.
In effetti sono un rompicoglioni, ed una testa di cazzo. Lo ammetto. In quattro anni avrò creato una quindicina di blog per disfarmene al più presto. Ora però ho raggiunto un pizzico di pace, almeno per ora direi. Il punto non è tanto quale stile si adotta, quale sia la piattaforma del tuo blog sia la migliore o che cosa parlare nel tuo blog. In effetti, da quando internet è esploso negli anni novanta, quasi tutti hanno avuto il sogno di poter costruire un nuovo mondo su internet, un mondo virtuale con regole proprie e proprie dinamiche, trasferendo in questo sogno il sogno ben più grande e nobile di costruire un mondo migliore, un mondo perfetto. E mentre loro si affannavano in questo, quelli coi piedi per terra, quelli del mondo reale hanno cominciato a pensare di usare internet per continuare a vivere nel mondo che conoscevano già. Ed hanno avuto ragione loro. Oggi non conta che blog aprirai o che cosa ci scriverai sopra, quello che conta è che dietro a quello che scrivi ci stia qualcosa, qualcosa di vero, in carne ed ossa. E se da una parte, dietro linudz:net c'è un progetto di diffusione della cultura e di organizzazione degli studenti di biologia, dietro questo blog, ci sono io. E se io esisto, anche il blog avrà ragione di esistere.
Credo di vergognarmi abbastanza in fondo. Ho fatto dei miei blog per lo più degli strumenti di lotta politica, concependo la lotta politica come fossi un Don Chisciotte errante. La pigrizia è brutta, perché non ti spinge a fare cose che non vuoi fare, ma ti costringe a non fare cose che vorresti fare davvero. Così, per pigrizia e per inerzia, ho passato almeno tre anni lontano dall'attività "politica", snobbando i collettivi universitari ed illudendomi che la risposta potesse stare dentro ad un faccione bolognese al gusto di mortadella. Tipica connotazione schizofrenica degli elettori di rifondazione, di quei "rifondaroli" che inneggiano a Lenin e poi votano per la stessa coalizione di Mastella. La Storia è maestra, e questa volta non ha usato il metodo Montessori. Abbiamo capito tutti, ed io per primo. Credo sia il tempo di tornare ad occuparsi davvero delle cose che ci stanno a cuore. E per far questo non c'è blog che tenga, serve la gente, il sudore, gli striscioni e le notti insonni. Lo abbiamo capito tutti ed io per primo.
Vi invito a considerare una cosa: quanto sono patetiche questi form. Ti chiedono di descriverti e non sai mai quello che dire. Allora provi a mettere dove sei nato e quando la cosa sembra essere successa, descrivi quello che fai nella vita e ti ritrovi a fare un curriculum noioso ed un pò patetico. Allora cancelli e provi a fare il simpatico, ironizzando su di te. Ed a quel punto ti rendi conto di essere ancora più patetico. Quindi ti arrendi e molto spesso torni al curriculum o cancelli tutto. A me invece, l'unica cosa che viene in mente da dire è di non confidare in quattro righe sulla rete per conoscermi. Se volete, non che la cosa interessi poi tanto, provate con i vecchi metodi. Ad ogni modo non è che vi stiate perdendo tanto...